Social Media Management

Personal branding e social per professionisti

Fatti conoscere per quello che sai fare, con contenuti costanti e coerenti con la tua professione.

Per un professionista i social non servono a vendere un prodotto, ma a far capire come ragioni e in cosa sei competente. LinkedIn per commercialisti, avvocati, consulenti e formatori; Instagram per architetti, interior designer, fotografi e coach. Costruiamo con te un piano editoriale sostenibile, prepariamo i contenuti e gestiamo i profili. Il lavoro lo segue personalmente Alice, la nostra Social Media Manager & Content Creator.

Investimento

da 690 €/mese

Piano Social e contenuti, durata minima 3 mesi. IVA esclusa; budget per le eventuali sponsorizzate escluso.

Strumenti

LinkedIn · Instagram · Meta Business Suite

{01} — Il contesto

Le sfide che conosciamo

I problemi che incontriamo più spesso nel tuo settore, e da cui partiamo.

Profilo fermo da mesi

Apri LinkedIn con buone intenzioni, pubblichi due post e poi le scadenze ti travolgono. Un profilo abbandonato comunica l’opposto di quello che vorresti trasmettere.

Non sai cosa raccontare

Segreto professionale e riservatezza limitano quello che puoi dire dei clienti. Molti professionisti si bloccano qui, ma ci sono tanti modi per mostrare competenza senza esporre nessuno.

Tono sbagliato per la professione

Toni da influencer, promesse, trend presi in prestito: per un professionista iscritto a un ordine possono risultare fuori luogo o in contrasto con le regole deontologiche.

{02} — Cosa facciamo

Cosa facciamo per te

Il lavoro concreto, pensato per come funziona la tua attività.

Posizionamento e profilo

Definiamo con te in cosa vuoi essere riconosciuto e a chi ti rivolgi. Poi sistemiamo il profilo LinkedIn o Instagram: foto, headline, sezione informazioni, contenuti in evidenza.

Piano editoriale sostenibile

Un calendario realistico, costruito sulle domande che ti fanno i clienti, sulle novità del tuo settore e sul dietro le quinte del lavoro. Pochi contenuti fatti bene, pubblicati con costanza.

Contenuti per LinkedIn

Post, caroselli e articoli scritti a partire da brevi interviste con te: novità normative spiegate semplice, casi tipo resi anonimi, riflessioni sul lavoro. Tutto rivisto e approvato da te prima della pubblicazione.

Instagram per creativi e progettisti

Per architetti, interior designer, fotografi e coach curiamo feed, Reel e Storie: progetti, prima e dopo dei lavori, processo creativo, con un’estetica coerente con il tuo lavoro.

Gestione dei profili e delle interazioni

Pubblichiamo secondo il calendario e monitoriamo commenti e messaggi, segnalandoti quelli che richiedono una tua risposta. Le richieste professionali e le domande tecniche le gestisci sempre tu.

Report e aggiustamenti

Ogni mese guardiamo insieme i dati: quali contenuti funzionano, chi interagisce, quali richieste arrivano. Il piano si aggiusta in base a quello che emerge, non alle sensazioni.

{03} — Risultati

Cosa ottieni

Cosa resta a te, alla fine del lavoro.

Cosa ottieni

  • Un profilo curato che racconta con chiarezza la tua competenza.

  • Contenuti pubblicati con costanza, senza togliere tempo allo studio.

  • Un tono professionale, in linea con le regole del tuo ordine.

  • Dati mensili per capire cosa interessa davvero al tuo pubblico.

{04} — Domande frequenti

Domande frequenti

Non trovi la risposta? Prenota una call gratuita di 30 minuti o scrivici.

Quanto costa la gestione dei social per un professionista?

Il piano Social e contenuti parte da 690 €/mese, con una durata minima di 3 mesi, IVA esclusa; l’eventuale budget per le sponsorizzate è escluso. Il prezzo dipende da canali e numero di contenuti: ricevi il preventivo dopo una call gratuita di 30 minuti.

Meglio LinkedIn o Instagram?

Dipende da chi sono i tuoi clienti. Se lavori con aziende, imprenditori e manager, LinkedIn è di solito il punto di partenza. Se il tuo lavoro è visivo o ti rivolgi a privati, come succede ad architetti, fotografi e coach, Instagram è spesso più adatto. Spesso conviene iniziare da un solo canale.

Devo metterci la faccia?

Aiuta, ma non è obbligatorio. Su LinkedIn i contenuti partono comunque dal tuo profilo personale, mentre su Instagram si può puntare su progetti e lavori. Se te la senti, valutiamo insieme brevi video nel tuo studio. Fare personal branding non vuol dire diventare un influencer.

Si può fare personal branding anche da privato, senza uno studio?

Sì. Lo seguiamo anche per persone con un progetto personale: chi vuole proporsi come consulente indipendente, cambiare ruolo o far conoscere un’attività creativa. Il metodo è lo stesso: posizionamento chiaro, profilo curato e contenuti costanti, calibrati sul tempo che hai a disposizione.